LUNEDI’ 18 APRILE SIMPLE CODER DAY CAMP

LUNEDI’ 18 APRILE 

SIMPLE CODER DAY CAMP

INVENTIAMO INSIEME UNA STORIA  ED IL NOSTRO VIDEO GIOCO.

Portrait of smart schoolgirls and schoolboys looking at the laptop in classroom

L’iniziativa è stata organizzata per favorire le famiglie delle scuole sede di seggio elettorale.

Visto il grande entusiasmo suscitato dall’ultimo SIMPLE CODER LAB abbiamo pensato di dare maggiore spazio a questo argomento, dedicando un’intera giornata al nostro progetto “Simple Coding”

Nel corso della giornata ai bimbi verranno proposte delle attività di diverso tipo:

Attività svolte con l’utilizzo del proprio computer, che verrà utilizzato per un paio di ore nel corso della giornata , con l’utilizzo della versione inglese del software Scratch. 
Scratch è un software educativo del MIT (Massachusetts Institute of Technology), utilizzato per creare animazioni e semplici videogiochi.

Attività ludiche volte allo sviluppo del pensiero computazionale senza l’utilizzo del computer. Questa parte verrà proposta ai bimbi in lingua inglese e ha l’obiettivo di stimolare  nel bambino le capacità di risolvere i problemi in modo creativo. 

L’iniziativa è rivolta unicamente ai bimbi che frequentano le classi terza, quarta e quinta della scuola primaria.

PER CONFERMARE IL VOSTRO INTERESSE INVIATE UN EMAIL A: SEGRETERIA@ITSIMPLE-MI.COM indicando nome cognome e classe frequentata da vostro figlio e un recapito telefonico di un genitore.

Occorre portare il proprio computer laptop (non tablet/ipad) con il proprio cavo di alimentazione, possibilmente con la batteria carica ed eventualmente un mouse).
Per accellerare le procedure vi consigliamo di installare il programma Scratch da questo link : https://scratch.mit.edu/scratch2download/
Per chi non avesse un computer possiamo cercare di mettere a disposizione un numero molto limitato di computer: indicate nell’iscrizione che ne avete bisogno e vediamo se si riesce ad assegnarvene uno.
Le iscrizioni dei bambini senza computer vengono accettate con riserva e saranno confermate solo se si riuscirà a reperire il dispositivo necessario.

Orari, costi e sede del DAY CAMP:
Costo giornaliero: 35 euro (merenda e materiale incluso)
Richiesto pranzo a sacco.
Orari:
Accoglienza:8h30/9h30
Inizio attività: 9h30
Uscita : 16
Qualora per esigenza di lavoro avete necessità di lasciare il bambino fino alle 16h30 potete segnalarcelo al momento dell’iscrizione.
Dove : Viale Monza 224/a (metro Precotto/tram 7)
I bambini dovranno portare un paio di calze anti-scivolo. 

 

Posted in Incontrare | Leave a comment

Il grembiule a scuola perchè no

La dirigenza e le maestre chiedono di usare il grembiule nelle scuole primarie dell’Istituto Sandro Pertini

Premesso che il consiglio delle maestre sembra abbia votato senza prima chiedere un parere alle associazione genitori coinvolte, che invece vengono costantemente chiamate a svolgere quei lavori per cui sembra manchino sempre i soldi, la richiesta sembra essere partita dalla dirigente e per come è stato presentato non ci sarebbe stato bisogno della conferma da parte dei Consiglio di istituto.

Premesso che anzitutto andrebbero chiarite le motivazioni che sottostanno a una decisione del genere, se, come avviene di solito, ci si prefigge di disciplinare i bambini evitando discriminazioni e confronti rispetto all’abbigliamento, la consideriamo una motivazione debole (i casi specifici di eventuali intemperanze andrebbero gestiti singolarmente) e soprattutto sproporzionata rispetto all’imposizione di un obbligo a centinaia di famiglie.

Perché mettere un grembiule uguale per tutti quando sappiamo che i bambini sono tutti diversi? Perché nascondere le diversità, visto che ci sono?

Siamo sicuri che nelle nostre scuola tutti potranno permettersi la spesa e la gestione dei grembiulini o andrà a finire che ci saranno bambini tutti lindi e stirati con i loro grembiulini di fresco cotone e bambini che non lo porteranno o si vedranno costretti a sudare dentro sintetici e sporchi grembiuli economici?

Come è possibile che la nostra dirigenza invece di preoccuparsi di far pulire e sistemare gli spazi utilizzati dai bambini si preoccupi di vederli vestiti tutti uguali?

“con tutto quello che di più importante c’è da fare nella scuola, si va a pensare proprio al grembiule”…

Tutto questo succede mentre l’associazione dei genitori si stava organizzando per poter potenziare l’informatica all’interno della scuola.

Credo inoltre che se una scuola decide di far portare il grembiule o una divisa ai bambini questo deve essere comunicato ai genitori prima dell’iscrizione essere presente all’interno POF ed iniziare con le prime, in modo che i genitori possano liberamente decidere se aderire o iscrivere il figlio in un altra scuola.

Posted in Incontrare | Leave a comment

Who stole the Easter eggs

ENGLISH LAB

PROSSIMO APPUNTAMENTOSABATO 28 MARZO 10h30

d294b5b3-2099-4347-8d2f-d5f580c45136Who stole the Easter eggs ?

Costo laboratorio : 12 euro
La partecipazione ad 1 laboratorio è gratuita per i bimbi iscritti ai nostri corsi .
Orario : 10h30/12h00 ( portare calze antiscivolo)
Età consigliata: 4/9 anni

Prenotazione obbligatoria via mail o telefono a :
tizianaloconsole@lalberodimomo.it, cell 340 3620659
Dove: Viale Monza 224/a (Metro Precotto)

Posted in Incontrare | Leave a comment

Internetopoli Internet spegato ai bambini

Si chiama Internetopoli la nuova applicazione realizzata dall’Istituto di informatica e telematica del Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa (Iit-Cnr) per gli alunni delle scuole primarie e come aiuto per insegnanti e genitori che vogliano educare alunni e figli ‘nativi digitali’ a un utilizzo consapevole e che favorisca l’interazione con le grandissime potenzialità della Rete.

internetopoli

L’applicazione, scaricabile gratuitamente sul sito www.internetopoli.it, è stata creata dalla Ludoteca del Registro.it, l’anagrafe dei domini internet Made in Italy operante all’Iit-Cnr, in collaborazione con la Giunti Os.

L’applicazione, compatibile per Lim (lavagna interattiva multimediale), funziona con i principali sistemi operativi su tablet, smartphone e pc. Internetopoli tocca i principali aspetti della navigazione sicura nella Rete da quelli di apprendimento a quelli ludici, fino al lato oscuro del web costituito da truffe e violazioni della privacy”.

http://www.internetopoli.it/

Posted in Segnalare | Leave a comment

Un aiuto per prendere decisioni informate prima di consegnare i videogiochi ai bambini

I video giochi posso favorire la creatività, la capacità dei bambini di aderire alle regole, possono essere usati per migliorare le abilità motorie e spaziali di precisione nei bambini più piccoli e possono risultare benefici per i bambini affetti da disabilità fisiche.

320 321 322 323 324

http://www.pegi.info/it/index/id/285/ 

312 307 308
Se volete essere sicuri di non dare ai bambini videogiochi non consoni alla loro età e quindi prendere decisioni informate segnatevi la pagina di PEGI dove troverete tutti i loghi riportati sulle confezioni che vi aiuteranno a capire.

309 310 311

Posted in Giocare | Leave a comment

Halloween in Bicocca

Scheletri in giardinoAvete mai pensato di fare una festa di Halloween ai giardinetti della Bicocca quando ormai viene buio presto?

Meglio se non sono troppo luminosi, si possono addobbare con zucche candele o lumini portati da casa.

 

Ecco un gioco che si potrebbero realizzare anche ai giardinetti  una sera del weekend di Hallowen

Il Gioco de “La mummia”

Occorrente:

2 o più squadre di bambini composti da 2 o più bambini

1 rotolo di carta igienica per ogni squadra

musica di sottofondo, anche un telefono va bene, ma uno stereo forse è meglio comunque non troppo alto

Ogni squadra sceglie fra i suoi componenti quello da mummificare, parte la musica (meglio che faccia un po di paura ma non troppo) si comincia a srotolare la carta igienica fino a ricoprire il più possibile il mummificato, al termine della musica i mummificato dovranno fare una corsa ululando il primo che riuscirà a spaventare o far ridere il primo passante avrà vinto.

 

Che ne pensate? Per i vostri bimbi organizzerete un giro delle case del quartiere?

Aprireste la porta a dei bambini vestiti da Halloween?

Forse non lo sapete ma in alcuni condomini della Bicocca questo già avviene, se il vostro è uno di questi forse non tutti lo sanno, volete provare a raccontarlo qui?

Vi siete attrezzati con i dolcetti o sarete costretti a scegliere lo scherzetto?

 

Posted in Incontrare | 1 Comment

Le cornicette, prima della pixel art e dopo il divisionismo

Prima della pixel art e del divisionismo i nostri bambini scoprono le cornicette

Aspettate di avere i bimbi alla scuola elementare per scoprire che le cornicette si fanno ancora e i bambini sono entusiasti di scoprirne di nuove e mostrare la loro abilità nel farle.

Una raccolta completa di cornicette da scaricare per ogni occasione la trovate su www.scribd.com

e se siete dei nostalgici degli anni ottanta e volete stupire  i vostri bambini provate a cercare su google immagini pixel art

 

Posted in Giocare | Leave a comment

La Formula magica per far venire il bel tempo nei week-end

l’ho scoperta su un sito (quandofuoripiove.com)

bel tempo Così ho scoperto un libro, poi ho scoperto un autore e poi il suo sito http://www.webalice.it/tognolini/

e sul sito ho trovato il DIRITTO AL GIOCO Pubblicata nel libro RIME RAMINGHE, Salani 2013. 

Fammi giocare solo per gioco
Senza nient’altro, solo per poco
Senza capire, senza imparare
Senza bisogno di socializzare
Solo un bambino con altri bambini
Senza gli adulti sempre vicini
Senza progetto, senza giudizio
Con una fine ma senza l’inizio
Con una coda ma senza la testa
Solo per finta, solo per festa
Solo per fiamma che brucia per fuoco
Fammi giocare per gioco

 

così ora non vedo l’ora di leggerle tutte,
ma devo andare a prenderla a scuola, vuol dire che dopo non sarò sola 😉

 

 

 

Posted in Fare | Leave a comment

Gli scacchi in un racconto

Non è facile ricordarsi le regole degli scacchi probabilmente per i bambini può aiutare questa storiella che ho trovato qui

C’era una volta un reame dove tutto era bianco e freddo:

lo comandavano il Re dei Ghiacci e la Regina delle Nevi.

La loro casa era un grande castello, dove vivevano protetti dagli Alfieri, con le lance lunghe. I Cavalli pascolavano all’ombra di alte Torri, giocando con i piccoli Pedoni, guardie del Re.
Non molto lontano, c’era un reame dove tutto era nero e caldo:
lo comandavano il Re dei Vulcani e la Regina della Lava.
Come nell’altro castello, v’erano Alfieri, Torri, Cavalli e Pedoni.
Fortuna volle che non vi fossero guerre in nessun luogo.
Così i due Re, che si annoiavano non poco, pensarono di dichiararne una.
Ma, per paura di farsi male, tutti d’accordo rinunciarono alla guerra e decisero di portare un po’ di neve chiara e un po’ di lava scura nel confine tra i due Reami.
Lì andarono tutti, disposero i pezzi e cominciarono la partita degli Scacchi.
Per non far torto a nessuno, si dispose di fare una mossa ciascuno, un pezzo alla volta; i giocatori delle Nevi arrivarono per primi, così il Bianco da qual giorno muove all’inizio.

“Vince”, disse il Maestro delle Cerimonie, “chi per primo può catturare il Re avversario”.

Al centro della traversa, vi sono il Re e la Regina, difesi dai terribili Alfieri.
Alle estremità, vi sono le fortissime Torri, a fianco alle quali vivono i Cavalli.
Davanti, una fila di guardie-pedoni.

 

Il Re è il pezzo più importante della scacchiera, ma è vecchio, appesantito dal lungo mantello e dalla grande corona: così può andare dovunque (in fondo è lui che comanda) ma più di un passo proprio non riesce a farlo!
Quando si perde il Re (alla mossa successiva verrebbe per forza preso), si perde la partita.

La Regina può andare dove vuole, di un passo, di due o quanto desideri… ma è molto altera, così quando si muove non si guarda intorno e procede sempre diritta.
È il pezzo più potente, e bisogna stare attenti a non perderla!


Durante gli assalti, si portano delle torri di legno, con ruote per farle muovere.
Da sopra le torri, i soldati sparano frecce dalle feritoie: ve ne sono quattro, proprio nelle direzioni in cui si riesce a spingere.

 

L’Alfiere è un soldato con la lancia: così ingombro riesce a correre solamente in diagonale (altrimenti sbatterebbe alla sua stessa arma). Una volta che inizia a correre, continuerà finché non deciderà di fermarsi: di un passo o sei, sempre seguendo le diagonali.

Il Cavallo è un pezzo che nel gioco degli scacchi si diverte tantissimo: fa sempre salti mentre nitrisce, e così non riesce mai ad andare dritto. A volte quasi riesce a disarcionare il cavaliere che gli sta in groppa! Salta in tutte le direzioni ma, attenzione, non può uscire dalla scacchiera!
Non va molto lontano, ma può andare dovunque, seguendo il motto: “un passo, poi un’altro e uno di lato”

Il pedone fa la guardia al Re. A volte si decide ad andare all’attacco, ma d’un passo per volta. Solo all’inizio è più deciso, e può muoversi anche di due.
Cammina con le braccia aperte in avanti, e prende tutti i pezzi che gli finiscono tra le mani.
Arrivato al bordo della scacchiera, viene promosso: da semplice pedone può diventare una potente Regina o una Torre, o un più semplice Alfiere o un Cavallo.

 


A volte il Re, dopo aver dato gli ordini iniziali, si ritira nell’arrocco, protetto dalla Torre più alta.
I pezzi avversari faranno fatica ad attaccarlo, al calduccio dove si trova. Ne uscirà solamente alla fine, per catturare un pedone altrui, per aiutare la propria Regina a dar scacco matto, per sfuggire agli assalti, ahi noi!, del nemico.  In fretta, però, bisogna ritirarsi, altrimenti potrebbe cominciare una lunga e pericolosa fuga…

Un pezzo (sia pure la Donna) non può dare scacco matto da solo; avrà bisogno almeno dell’aiuto del Re.

 

Posted in Incontrare | Leave a comment

Giardinetti Bicocca

WP_20130918_001

Ricevo e con l’autorizzazione pubblico la email ricevuta da Elena.

Carissimi,

ho scritto al Sindaco e agli Assessori alcuni chiarimenti riguardo l’area riguardante il parchetto giochi  di via Padre Beccaro, vi allego la domanda e la risposta dell’Assessore De Cesaris:

Stimatissimo Sindaco Pisapia, Gentili Assessori,

abito nel quartiere Bicocca nuova, in via Padre Beccaro. Di fronte alla nostra abitazione, è stato realizzato un piccolo giardino per bambini che è utilizzato da circa 2 anni dai bambini dell’area pur (per quello che sappiamo noi) non essendo mai stato né collaudato, né inaugurato ufficialmente.
IN questi giorni, si stanno effettuando dei carotaggi nell’area adiacente. Nessuno di noi sa cosa succederà in quest’area, si parla ancora di costruire un pensionato x studenti di 13 piani. Oggi ho parlato coi tecnici impegnati negli scavi che mi hanno riferito che il terreno è di proprietà della Residenza Arcimboldi. Chiamando la Residenza mi hanno riferito che l’Area è stata ceduta al Comune in ambito di una concessione con la Residenza Arcimboldi.
Oltre a questo, in un terreno che affianca l’altro lato della mia casa c’è un grosso terreno di proprietà di CALTAGIRONE (in carcere?) che dovrebbe essere anche questo pesantemente costruito…

Cosa chiedo? 2 Cose:
1. Essere informati su cosa succederà nell’area (sarebbe molto carino che questo accadesse durante un incontro pubblico, magari insieme all’inaugurazione del parchetto),
2. Poter avere in concessione una parte dell’area non ancora costruita per realizzare un giardino partecipato gestito dagli abitanti del quartiere.

Estremamente fiduciosa di una vostra collaborazione
vi saluto cordialmente e rimango in attesa di una vostra gentile risposta
In fede
Elena Marconi

 

Ecco la risposta:

Gentile Signora,
l’area in oggetto è parte del Piano esecutivo dell’Accordo di Programma ex-Besta Bicocca, destinata alla realizzazione di un edificio universitario con residenza per studenti e di un parco (progettato da Gregotti).
L’area del parco deve essere bonificata; i carotaggi di cui sparla nella mail sono indagini propedeutiche alla presentazione del progetto di bonifica.
Il procedimento di bonifica è in corso, subito dopo si procederà con il parco.
Cordiali saluti

Ada Lucia De Cesaris

Grazie Elena per il tuo interessamento.

Posted in I Giardinetti o le piazze più frequentate con i bambini | 1 Comment